L'ANGOLO DEI PICCOLI
Fermiamoci un istante a osservare le mani dei bambini. 🧡
In queste illustrazioni c'è tutto il senso del nostro lavoro quotidiano al nido: la meraviglia della scoperta, la calma di un ambiente ordinato e la crescita straordinaria che avviene prima dei due anni.
Spesso ci chiediamo come favorire davvero l'autonomia. La risposta passa attraverso due grandi alleati: l'ordine dell'ambiente e le giuste proposte per la mano.
✨ L'ordine che genera autonomia
Un contesto essenziale, con pochi materiali naturali e ben disposti non è solo una scelta estetica. È un aiuto fondamentale:
Riduce la confusione e i sovraccarichi di stimoli.
Permette al bambino di orientarsi da solo, di scegliere liberamente cosa fare e di riordinare con facilità.
L'ordine esterno diventa così ordine interiore, sicurezza e fiducia in se stessi.
👐 Le tappe della mano prima dei due anni
Osservando le immagini, vediamo i bambini esplorare attraverso il tatto e il movimento:
1️⃣ La presa globale e il contatto: All'inizio c'è l'esplorazione a tutto tondo, il palmo che stringe, l'oggetto portato agli occhi e alla bocca per conoscerlo.
2️⃣ La coordinazione e gli incastri: Poco dopo, la mano impara a orientarsi nello spazio, a coordinarsi con lo sguardo per inserire un blocchetto o infilare una perla.
3️⃣ Verso la presa a pinza fine: È la conquista progressiva del controllo delle dita, il passaggio fondamentale che porterà verso un'autonomia sempre più grande.
Offrire materiali di legno, cesti con oggetti naturali e spazi sgombri significa dare alle mani dei piccoli gli strumenti migliori per "fare da soli".
Qual è l'attività di motricità fine che osservate più spesso nei vostri gruppi e che vi emoziona di più? Raccontatemi nei commenti! 👇
Fulvia Rizonico
Credit: elternvommars




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